sabato 31 marzo 2012

Ho rubato lo smalto a Barbie.

Con l'arrivo della primavera oltre al ben noto problema del non
saper più che cosa indossare, per me ne insorge un altro:
quello della scelta dello smalto. u_ù
Ebbene si, io come tante altre credo, scelgo lo smalto non
solo in base all'umore ma anche rispetto alle stagioni.
Se quindi l'autunno dà spazio ai grigi e i viola, l'inverno -e 
sopratutto il Natale- fa posto ai glitter e agli smalti shimmer, 
con la primavera ci si può finalmente sbizzarrire con i colori.
Per non parlare dell'estate che complice l'abbronzatura ti 
permette di osare colori più insoliti: io vado particolarmente fiera
di uno smalto o.p.i. dal nome "Who the Shreck are you?"
del perfetto color pelle d'orco per l'appunto. :3
Se siete nel dubbio e non credete alla teoria delle stagioni ricordate:
per tutto il resto c'è il rosso, con quello non si sbaglia mai.
Per la cronaca ora ho sù l'ultimate pink  della essence
(quarto da dx) che potrei aver tranquillamente
rubato a Barbie. :/

giovedì 29 marzo 2012

What's Your District?

Da quando ho scoperto il canale di prismatic310 ed in particolar
modo i suoi video sui libri non ho potuto far a meno di
fiondarmi su amazon per testare varie letture, gli ultimi arrivi
sono tutti merito suo. ^^,
Per ora ho letto la Guida che non mi per nulla deluso e
The Hunger Games I ed è proprio di questa saga che vorrei
 parlarvi, anzi no. Molto più semplicemente vi porrò una
domanda, perchè sono curiosa come una scimmia: 
a che Distretto appartenete?
Chi avrà letto il libro lo saprà meglio di me,
ma se non siete fra questi sappiate che lo Stato descrittoci da
Suzanne Collins è per l'appunto diviso in vari distretti. Voi a quale
verreste assegnati? Sarà The Capitol a dirlo. Io sono stata assegnata
al numero 4 quello della pesca, bhua io odio la pesca ma tant'è.
A proposito del libro comunque si legge davvero tutto d'un fiato,
ho fatto le ore piccole con il naso tra le pagine.
Se non fosse in inglese l'avrei finito in poche ore ma non mi pento 
di questa scelta perchè la lettura in un'altra lingua si è 
rivelata davvero piacevole. Che dire, ho appena finito le
ultime pagine e già mi sto organizzando per ordinare gli altri due. ;P

Redecorating.

Io sono quel tipo di persona che più è sotto stress più ha
voglia di far cose, quando invece non ho nulla da fare mi deprimo
e continuo a non far nulla. In quest'ultimo periodo di stress avrei
potuto vederne a fasci al mercato della frutta quindi mi sono
ruzzolate varie idee in testa. Una è quella di ridecorare 
parte della mia camera: ho praticamente abolito tutto ciò
che avevo su una parete per far posto ad un angolo make-up.
Per ora sono riuscita a racimolare solo il mobile scrittoio ma ho
in mente di decorare la parete con una carta da parati 
*Sherlock mode on* e ovviamente di mettervi uno specchio.
Per ora sono ancora in fase work in progress. :P
Tra l'altro sono riuscita a convincere mio padre a riportare a
casa la macchina da scrivere Olivetti che da anni faceva bella
mostra di sè nel suo ufficio. Ovviamente è più un
pezzo d'antiquariato che un aggeggietto pratico da
utilizzare, il nastro con l'inchiostro ormai non funge più ma 
dovreste sentire il suono dei tasti quando vengono premuti, un amore.
Devo recuperare dell' inchiostro da nonsodove, questa macchinetta
ha bisogno d'essere sprimacciata un bel po'. 

lunedì 26 marzo 2012

I miei pupi...

Qualcuno su twitter ha avuto la malaugurata bontà di suggerirmi 
di comprare libri da amazon in modo tale da poter
usufruire di svariati sconti. Non me lo sono fatta dire due volte 
che già ero sul sito a riempirmi la lista desideri.
Ed ecco i miei pupi, non li conosco bene ma già li adoro.
Deve essere una cosa simile all'istinto materno...
Magari potessi sfornare libri invece che bambini.

Alla fiera dell'est...

Questo fine settimana sono stata nel luogo di villeggiatura dove da anni 
trascorro le mie estati e tra un giretto in spiaggia e una toccata-e-fuga in 
gelateria sono incappata nella Fiera del nonsocosa. 
Tra i vari stand io e mia cugina siamo state subito attratte da quello che 
vendeva vecchie borse in pelle, una più bella e singolare dell'altra. 
Ci siamo scambiate il nostro sguardo alla "facciamoci sotto" 
(che ai tempi di ny ne ha svuotato di postepay u.ù) e ognuna ha fatto 
la propria scelta. Questa è quella che ho portato a casa io, 
il mio primo acquisto vintage. ;P

venerdì 23 marzo 2012

Sickly is the new sexy.

Se è davvero così, sono sulla cresta dell'onda.
In effetti esistono prove viventi di quanto detto da Penny, e
James McAvoy ne è esempio perfetto: riesce ad 
essere attraente anche con le borse sotto gli occhi.
Ma siccome non sono una fan nè delle mie occhiaie nè del mio 
pallore cadaverico questo week-end me ne vado alla casa 
al mare nel -già sò- vano tentativo di far sparire entrambe.
Wish me luck.

venerdì 16 marzo 2012

Not my dimension.

Da quando sono diventata la colf/badante/donnina di casa uno dei 
tanti compiti che mi spetta è quello d'andare a fare la spesa. Ho sempre 
accompagnato mia madre ma andarci da sola ora è tutta un'altra cosa, 
per darvi un'idea della portata del dramma: siete mai state da sole, 
senza nemmeno come aiutino la telefonata da casa, di fronte 
al reparto detersivi? Ce ne sono a milioni, di ogni genere 
profumo e colore, per la lavastoviglie per la lavatrice per il bagno 
per i piatti e per i pavimenti. E ai miei occhi sono tutti uguali. Roba da 
lasciarci la testa. E non nominatemi nemmeno il banco 
carne, tutta un'altra dimensione per me.
L'aspetto positivo da non sottovalutare però, è che ora sono io 
quella con il potere decisionale. E quindi via con cascate di caramelle 
e fonzies a volontà. L'altro giorno per farvi un esempio, ho adocchiato
 i sofficini findus (che mi ricordano troppo la mia infanzia :o)
e fiù presi, dritti nel carrello, like a boss.
Il prossimo passo saranno le fish fingers&custard e poi... il mondo! xD


mercoledì 14 marzo 2012

L'arte di vivere in pigiama.


Non so voi ma io non appena metto piede in casa sento il bisogno 
immediato di struccarmi e mettermi qualcosa di comodo.
Per ovviare all'indecenza di vivere una vita in pigiama però indosso
i damecosiddetti "panni della casa", un'accozzaglia di vecchie (ma poco usate) 
tute, maglioni inguardabili frutto di regali malefici e t-shirt residue di 
un'adolescenza di cattivo gusto. Il risultato è un gran brutto patchwork; 
diciamo che non sfigurerei in un accampamento rom, ecco.
Quando a casa riceviamo visite inaspettate quindi io faccio sempre la
mia porca figura non c'è che dire. In questi casi non mi resta 
che accusare il colpo e uscirmene con la solita scusa della 
studentessa sotto esame, funziona sempre.
E voi, siete di quelle che perfino in casa sono sempre belle e splendenti?
Ma poi questi esseri esistono davvero? *muble*

martedì 13 marzo 2012

Smelling Books.

Nello scorso post sulle mie abitudini da lettore ho involontariamente 

dimenticato di parlarvi di quella che credo sia la più strana. 

E anche la più appagante.

Quella di odorare i libri. Io amo odorare libri,
hanno il profumo più bello del mondo, non trovate?

“Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta 

e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora 

venuto in mente di imbottigliare.”

 Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafón

domenica 11 marzo 2012

I ♥ kangoo /1


In un post del mio vecchio blog ne avevo già accennato. 
Ora è tempo di parlarvene sul serio.
I Kangoo Jumps sono degli scarponcini che si calzano come quelli da sci 
ma che sotto la suola hanno un meccanismo tale da permetterti di saltare. 
Non una molla come si potrebbe inizialmente pensare ma una resistenza: 
bisogna far forza per ricevere la spinta per il salto, così facendo si 
unisce l'attività fisica all'assoluto divertimento. 

Ma lasciatemi procedere per gradi, partendo dal principio.
Nel gennaio dello scorso anno sono tornata a New York 
ripromettendomi, avendo già dato nella mia prima visita, di evitare 
tutte le location e i tour prettamente turistici, per dedicarmi invece ad 
esperienze più newyorkesi. Grazie al grande aiuto di Laura, tra le 
altre cose, io e mia cugina abbiamo partecipato ad una lezione di kangoo. 
Quei 20$ non avremmo potuto spenderli meglio.
Siamo state catapultate nel cuore di Manhattan, in un centro che 
chiamare palestra ora mi sembra riduttivo: era un vero e proprio 
club di lusso, fra il Palace, il Rockfeller Center e la St.Patrick's Cathedral. 
Ero tutta un wow! Ad accoglierci un maestro formidabile Mario Godiva Green 
con una lezione che difficilmente dimenticheremo. Io non sono 
una fanatica del fitness, l'avrete capito. Sarebbe più corretto 
dire che sono una scansafatiche, e così mia cugina. 
Eppure, il divertimento è tale che nonostante il sudore e 
la fatica siamo ritornate due bambine.
Quegli scarponcini magici proprio non avremo voluto più toglierli.

Per questo una volta tornata a casa ho deciso di farmeli spedire, 
insomma al cuor non si comanda, no?
Purtroppo non vivo a NY quindi non posso seguire le mitiche 
lezioni di Mario, nè partecipare a tutte le corse che organizza in 
Central Park ma nel mio piccolo, sopratutto in primavera ed estate non 
disdegno d'uscire per una corsetta sui miei amati. Vi lascio immaginare 
la reazione delle persone che ci notano per strada... 


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