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lunedì 13 maggio 2013

Dress Like a "Good Wife".

Per celebrare, o meglio esorcizzare questo magnifico, adrenalinico, "dammi-altri-5-min-ti-preeego!!!11" finale di stagione di The Good Wife  mi delizio cercando gli autfits della protagonista. Sarà che la sua crescita come donna indipendente si delinea esplicitamente anche con l'evoluzione del suo guardaroba, sarà che è perfetto per la donna grintosa e di carattere che lo indossa, fatto sta che mi piace spulciare le scelte di stile di colei che spero diventi presto la signora Cavanaugh. Che indossi costosi tailleurs in tribunale o sfoggi abiti lunghi alle serate di gala, Alicia è sempre impeccabile ed elegante, senza rinunciare alla femminilità di un paio di Louboutin. 
Ah, le gioie di un lavoro ben retribuito... ;P


 Ora non mi resta che aspettare con ansia la prossima stagione!
Ehm ehm scusate l'off topic ma era inevitabile... 

mercoledì 13 marzo 2013

Let's Do it!!!

 Entro su facebook ignara e Laura e Sandra mi annunciano repentine il lieto evento. La notizia è così wtf...yes! che penso subito ad una bufala. Non sarebbe la prima volta che il web mi gioca questo tiro mancino. Clicco sul link e parte un video. Gli amati protagonisti della serie sono tutti lì, assieme, e sono tremendamente meravigliosi a volerlo tanto quanto noi, ma come si è già parlato in precedenza mancano i fondi. Al fandom il compito di  trasformare il sogno in realtà. Attraverso una raccolta fondi che risponde al nome di The Veronica Mars Movie Project ideata dallo stesso scrittore della serie, Rob Thomas. Sto parlando ovviamente di Veronica Mars e, inutile dirlo, sono eccitata come non mai. Il tanto desiderato seguito verrà girato questa stessa estate se si raggiungeranno i fondi minimi richiesti di due milioni di dollari. A poche ore dall'apertura sono già stati raggiunto i 775.500$!  
Sappiamo tutti che c'è una sola cosa da fare. Ora!
 

P.S. Ora non mi sento più tanto sciocca ad aver twittato ad oltranza #WeWantAVeronicaMarsMovie. ;P

lunedì 7 gennaio 2013

A spasso per Stars Hollow.

Vi ho già detto che vorrei visitare il parco a tema di Harry Potter
 ed ora che sono caduta nell'ennesimo trip di Gilmore Girls c'è anche un'altra 
strada semi-immaginaria che mi piacerebbe percorrere, quella che porta alla 
ridente cittadina americana di Stars Hollows. Sopratutto ora che ho scoperto che il 
set, anche se modificato, esiste ancora. Fa parte dei Warner Bros studio a Los 
Angeles, come al solito giusto dietro l'angolo. Purtroppo il set negli anni
  ha subito delle modifiche, un vero e proprio sacrilegio per tutti i fan 
della serie, perchè la WB ha utilizzato lo spazio per altri telefilm
 tipo Eastwick e Pretty Little Liars, che per quello che ne è uscito poteva 
anche risparmiarselo. Trovare foto della tavola calda di Luke deturpata per 
diventare il bar delle puttanelle bugiarde mi ferisce il cuore di fangirl. E udite 
udite, la casa di Lorelei è ora quella di Spencer, stendiamo un velo pietoso. Perfino 
Doose ora non è più lo stesso. Una sorpresa è stato invece scoprire che la casa 
delle protagoniste è "in realtà"... il retro della casa di Sookie!!! Me l'avete 
fatta ragazzi. Per chi come me ha la fissa delle piantine (!!) quì 
troverete tutto quello che avreste sempre voluto sapere ma non avete mai 
avuto il coraggio di chiedere, a ragione. Set o no, come si fa a non subire il fascino
 di un tipico paesino del Connecticut? Preparatevi per una carrellata infinita di foto
e, se seguivate la serie, ad un'inevitabile ventata di malinconia.




domenica 23 dicembre 2012

All I want for Christmas is Who.

Chi è Whovian lo sa, quel po' che ci resta della frenesia bambinesca nel periodo 
natalizio è tutta indirizzata alla speciale puntata natalizia del Doctor Who
può essere riassunta in un emblematico All I want for Christmas is Who
Tra le puntate andate in onda fin ad oggi la mia preferita è senza alcun 
dubbio quella del 2012, A Christmas Carol,  in cui la stra nota storia di Charles 
Dickens viene rielaborata in perfetta chiave Doctor Who, dove l'elemento cloù è 
il viaggio spazio temporale. Se anche non seguite il telefilm ve ne consiglio 
vivamente la visione perchè è un episodio stand alone ed è cool cool cool.  
Io anche quest'anno la rivedrò, e per l'ennesima volta mi scapperà una lacrima.
In attesa della puntata di quest'anno invece, intitolata The Snowman ft la 
nuova companion Jenna-Louise Coleman, non mi resta che 
augurarvi Buon Natale!



lunedì 10 dicembre 2012

The only time.


“Bran thought about it. 'Can a man still be brave if he's afraid?'
'That is the only time a man can be brave,' his father told him.”

giovedì 6 dicembre 2012

Gossip Girl Hot Spots Tour.

Oggi un altro vintage post, estrapolato dal mio precedente blog. Stavolta vi 
ripropongo il percorso per visitare i luoghi più famosi della serie Gossip Girl. Enjoy!

 Prima di partire per la Grande Mela mi ero fatta il mio bel programmino 
dei posti da vedere. Tra questi figuravano i luoghi utilizzati come set 
nel telefilm di Gossip GirlCome ho già detto in precedenza, ho 
cominciato a seguire questo telefilm 4 anni  fa,al mio rientro, per 
l'appunto dal mio primo viaggio a NY:  mi piaceva poter rivedere 
attraverso lo schermo le location di quella che fu per me 
una bellissima esperienza. In procinto di ritornarci, quindi, mi sono 
premunita e dopo varie ricerche web e cartina alla mano mi sono diretta 
nei vari luoghi cult per gli amanti della serie! Mentre ero in città però
 ho trovato un volantino di un'agenzia che fa tour organizzati negli 
hotspots di vari film e telefilm, tra cui Sex&TheCity, I Sopranos 
e per l'appunto GG. Il prezzo?42$… mica poco! o__ò 
Se può interessarvi una visita more cheaper ma ugualmente 
interessante vi basti appuntare questi indirizzi: ;D 
Potreste iniziare il vostro personalissimo GG Tour dall'alto: 
prendendo la linea della metro #6 e scendendo sulla 103rd Street 
vi ritrovereste a solo tre isolati dal Museum of the City of New York 
(1220 5th avenue/103rd street) a.k.a. la Constance Billard School for 
Girl/St. Jude School for BoysProcedendo a piedi lungo la quinta 
strada direzione downtown, non solo godrete della splendida vista di 
Central Park sulla vostra destra ma arriverete in men che non si 
dica all'edificio che ospita l'appartamento di Blair Waldorf 
(1136, 5th avenue/95rd street).
Una volta finito di scattare le foto potrete proseguire, questa volta 
per una breve deviazione dalla 5avenue: girando a sinistra lungo la 93rd 
street e camminando per due isolati (in cui potrete ammirare le case più 
lussuose della città!) vi troverete di fronte la Russian Orthodox Synod of Bishop
(67-76, 93rd street-Madison avenue): altro set utilizzato per girare le 
scene alla Constance. Fate dietrofront e tornate sulla 5avenue, da qui 
è più facile: lungo il cammino troverete il METsui cui gradini 
Blair&Co. erano solite sedere per la pausa jogurt e in cui 
- secondo i libri- proprio di fronte abita Serena Van Der 
Woodsen. Una volta superata la 59th street vi ritroverete circondate
 dai negozi più lussuosi di Manhattan, vi basterà buttare un occhio 
in giro per scovare Henry Bendel, Bergdorf&Goodman e tutti gli 
altri shop in cui le nostre amate Upper East Siders  amano fare acquisti! ;) 
Sulla 50rd street svoltate a sinistra e all'incrocio con la Madison Avenue vi 
ritroverete di fronte al Palace… chiedete pure al concierge di Chuck 
Bass! ;) Per una visita completa e a prova dell'ultima season 
non dimenticate di fare un salto all'NYU alla Columbia 
University (la linea #9 della metro vi fermerà proprio sulla 116st 
all'entrata del campus!): approfittate dei BookStore per portarvi 
casa qualche pensierino griffato delle due università! :D Immancabile la 
vista dall'osservatorio dell'Empire (ingresso 21$) e una capatina 
all' Empire Hotel (44west, 63rd street). Per finire fatevi avvistare 
alla Grand Central Terminal, dove tutto è cominciato! 
Non vi resta che fare le valigie e partire… 
che il prossimo spotted di GG sia su di voi? ;D 
La Columbia University...

sabato 1 dicembre 2012

Quando il gioco si fa duro, i fan cominciano a giocare.

Quando i tuoi giochi da tavola preferiti si fondono alle serie tv migliori 
di sempre, è allora che le tasche si svuotano miseramente. Ma dato che il
Natale si avvicina, se siete stati dei bravi bambini, uno di questo giochi 
potrebbe anche essere spuntato dalla vostra infinita lista di cose che ti 
accorgerai disperatamente di volere e che non avrai mai.
Come me avete sempre adorato il Monopoly, e siete anche fan del Doctor
Who? Siete spacciati! Date il benvenuto al Doctor Who Monopoly Game 
lanciato per il cinquantesimo anniversario della serie. Lo voglio tipo ieri.


Ma non finisce qui, la BBC questo Natale ci vuole proprio male bene.
Nasce così il Cluedo Sherlock edition. Sarete al pari di Sherlock nello 
scoprire l'assassino? Ovviamente no, ma potrete sbavare sulle carte con le 
loro foto mentre vi muovete nei luoghi della serie, fatevelo bastare.
Ora correte a compilare le vostre letterine per Babbo Natale, su!!!


Le uova di Daenerys.

Stavo girovagando tra alcuni siti che ultimamente mi stanno intrigando
 molto, quelli di découpage / decorazioni fai da te e mi sono imbattuta in questo
 tutorial di Nikki, In Stitches per creare uova di Pasqua decorate molto 
particolari. Ora direte voi, questa è impazzita, non è ancora arrivato il Natale 
che già parla della prossima festività. Ecco, calmatevi un po' e lasciatemi 
il beneficio del dubbio continuando a leggere.
Perchè io quando ho visto queste immagini non ho pensato tanto 
alle decorazioni pasquali, quanto ad un'altra tipologia di uova: quelle di 
drago di Daenerys TargaryenSarà che ho appena terminato di leggere 
Dance With Dragons ma a me i dischetti di carta utilizzati fanno proprio un effetto 
"scaglioso" e usati nei giusti colori  potrebbero creare una buona somiglianza, 
non credete? No.  Quindi se tra di voi c'è qualcuno che mi darà retta e 
a cui piacerebbe riprodurre per se e in maniera piuttosto semplice delle 
uova di drago sappiate che potrete ottenerle con Fire and Blood 
carta e polistirolo! Enjoy! ;)

giovedì 8 novembre 2012

Prince Charming WHO?




Who need a Prince Charming?
I'm waiting for a mad man in a box.
A blue box.


Illustrazioni di Karen Hallion.


martedì 9 ottobre 2012

Like a name in a fairytale.

I always rip out the last page of a book. 
Then it doesn’t have to end. I hate endings!
Ci siamo, purtroppo. Che i Pond stessero per lasciarci era diventato 
il segreto di Pulcinella dei Whovian e non vi nasconderò che, 
nonostante la mia evidente predilizione per Amy&Rory, la 
necessità di nuovi companion cominciava a farsi sentire. 
E come ammesso dallo stesso Arthur Darvill () meglio lasciare 
quando si è all'apice. Ho adorato "la rossa e l'infermiere", la coppia 
più bella del telefilm oserei dire, ma di loro magari parlerò in un altro post, 
questo voglio riservarlo solo al Dottore stropicciato e alla bambina 
che lo aspettò tutta la notte nel suo giardino.
L'ultima lettera di Amy al suo amico immaginario è sicuramente toccante 
ma è solo l'ultimo di atrettanti lacrimosi momenti. Sarà che io (nonostante 
gli immancabili attimi di panico!) in Moffat ci credo eccome, ma 
mi piace pensare che le coincidenze che il troll ci sparpaglia 
in giro non siano poi così casuali...

venerdì 28 settembre 2012

Circular Gallifreyan is cool!

Conoscere l'inglese di questi giorni è ormai obsoleto, meglio cimentarsi 
con una lingua più particolare, non credete? No, non sto 
parlando del russo nè dell'arabo, bensì del Gallifreiano.
La lingua dei Signori del Tempo. Alieni che vivono su Gallifrey. 
Un'altro pianeta, insomma. Dai non sono pazza, lasciatemi spiegare.

E' nato tutto quando quell'adorabile troll di Steven Moffatt in un episodio 
di Doctor Who ha mostrato il misterioso nome del Doctah sotto forma 
di questi simpatici sottospecie-di-cerchi. E poi stop, è finità lì (per ora!). 
Ma siccome siamo un fandom di folli geni qualcuno se n'è uscito 
inventandosi di sana pianta una Guida su come scrivere con simboli 
ispirati a quelli visibili nel telefilm, è nato così il Circular Gallifreyan.

A dir poco affascinante! Tecnicamente sul sito è possibile anche 
scaricare un traduttore automatico ( se riuscite fatemi sapere perchè 
ovviamente io non ci sono riuscita ). E allora mi sono cimentata a mano libera 
perchè potevo mai lasciarmi sfuggire l'occasione? Ecco il mio -spero scritto
giusto- nome e cognome (ebbene si, solo per i miei lettori alieni 
uscirò dall'anonimato!;P) Vi lascio, e come direbbe il Dottore:

"I write Circular Gallifreyan now. 
Circular Gallifreyan is cool!"

lunedì 9 luglio 2012

TAG Serie tivvì - amori odi usi e costumi.

Da consumatrice compulsiva di serie tv quale sono, potevo forse 
farmi sfuggire questo tag? Giammai.

domenica 24 giugno 2012

Girls.

Ho iniziato a guardare Girls perchè la trama, quattro amiche che vivono a New York, mi aveva incuriosita e anchesì ricordato sex&thecity. In realtà il telefilm non poteva essere più diverso dal mondo di Carrie&co, dimenticate i lustrini e la moda, se anche Lena Dunham fosse entrata in casa nostra con una telecamera non avrebbe potuto scrivere una sceneggiatura più realistica. Le protagoniste sono così vere, con la vagonata di difetti e caratterini che si portano dietro, che la prima impressione che mi ha lasciato il pilot è stata una vaga amarezza. Però ho continuato a seguirlo ed ora che ho visto l'ultimo episodio di stagione mi sono accorta che a me Girls è piaciuto. Nonostante la protagonista sia grassa, lagnosa, pigra e un po' illusa (nonostante sia me) a me è piaciuto. Se nel lungo hiatus estivo cercate qualcosa 
da guardare questo potrebbe essere un'idea. Vi lascio con qualche citazione 
che a me è particolarmente piaciuta.





martedì 6 marzo 2012

Ed infine il pacco è arrivato...

Adoro amazon.co.uk: il pacco dall'Inghilterra, in 3 
soli giorni (compreso il fine settimana) è già qui.
Ora lasciatemi fangirlare in pace, vado
a guardarmi per l'ennesima volta "A Scandal in Belgravia",
questa volta con i commenti audio di Moffat, 
Sue, Gattis, Lara & Benedict! *W*

giovedì 1 marzo 2012

Io sono Leonard.

Si proprio lui, Leonard Hofstadter. E' stata una presa di coscienza improvvisa 
e, sembra inutile dirlo, dolorosa. Ovviamente non mi sto riferendo alla 
sua mente geniale, quello che abbiamo in comune io e il 
personaggio più sfigato di "The Big Bang Theory" è la montatura delle lenti. u_ù
L'ho capito quando mio padre, per testare le mie diottrie, si è provato 
i miei orrendi occhiali da vista. In un batter d'occhi dinnanzi a me è 
comparso Leonard. Ora, dato che -esclusa l'altezza, la barba e i baffi- io 
e mio padre ci somigliamo tanto, ho fatto due più due e ho 
realizzato che quando indosso gli occhiali sono una cessa (poi 
me li tolgo e divento strafiga come Karen Gillian, questo ci tengo a precisarlo. xD).
E' che ora vanno tanto di moda gli occhiali à la nerd , ma 'sti 
poser non si rendono conto che i veri "nerd", quelli che senza occhiali non 
riescono a vedere a un palmo dal proprio naso (-4gradi, biatch please!
ne farebbero volentieri a meno. Detto questo devo correre ai ripari 
e farmi una montatura nuova. Qualche idea?

P.S. Un'altra cosa che abbiamo in comune io e Leonard? Entrambi in macchina 
cantiamo a squarciagola, senza alcun pudore.
Fortuna che guido una smart, niente passeggeri indesiderati per me.

domenica 26 febbraio 2012

It's all about the color.

Parlando di Pan Am, lei è Kelli Garner ed interpreta Kate, una hostess
a cui invidio l'aurea di fascino che la circonda durante tutta la serie.
Ho già detto che sarei lieta di trafugarle ogni singolo
capo del guardaroba, che è il mio personaggio preferito ed il fatto che
sia rossa secondo me è una gran marcia in più. 
Dovete sapere infatti che ho sempre avuto il guizzo di farmi rossa.
(Cosa che non ho mai fatto perchè, lo ammetto, sono
troppo pigra per star dietro alla ricrescita. u_ù)
Ma torniamo all'argomento di cui voglio parlarvi in questo post:
il colore di capelli. Può sembrare una sciocchezza ma, come
scrivevo qualche giorno fa su twitter, secondo me
il giusto colore di capelli può salvarti la vita
E Kelli ne è la prova vivente.
Cercando su google ho trovato varie foto di lei con altrettanti vari
colori e tagli di capelli, è stata bionda -che credo sia il suo colore naturale-
bruna, rosso fiamma e ha persino portato un improbabile
taglio a maschietto . Non che non fosse ugualmente una bellissima donna però
appariva comune, scialba, un'attrice fra tante, decisamente poco riconoscibile.
Immagino il giorno in cui l'esperto di immagine *che sia
lodata questa figura mitologica* l'ha presa e le ha donato il giusto colore, la
messa in piega perfetta per farne esaltare la figura.
Ed eccola come nuova, irriconoscibile.
Detto questo voglio anch'io un consulente d'immagine, tipo ieri.

Dress Like a Pan Am Stewardess.

Non so se vi è mai capitato di vedere il telefilm Pan Am, per quanto mi riguarda è uno dei pochi ora in onda che seguo con piacere. Sarà l'atmosfera fascinosa dei viaggi intorno al mondo, saranno gli anni glamour in cui è ambientato, quel che è certo è che ad aver contribuito notevolmente ad incantarmi sono stati gli abiti indossati dalle protagoniste, a partire dalla divisa delle hostess. 
E poi le acconciature, il trucco, l'eleganza che sprizza da ogni particolare. 

Il mio personaggio preferito è Kate, le ruberei ogni singolo pezzo 
del guardaroba ma anche la borsa della linea aerea non mi dispiacerebbe.
 

 
E voi come me, rimpiangete almeno un pochino gli anni sessanta?
O quanto meno, gli anni in cui volando non si correva il rischio di
incappare in passeggere/i senza scarpe e il minimo senso del decoro? xD
Ora vi lascio e vado a vedere quella che sembrerebbe
essere l'ultima puntata della serie. *sob*


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