Non vi nascondo di non essere per nulla attratta dalla moda anni '20 eppure durante tutta la durata del film di Baz Luhrmann non ho fatto altro che ammirare ogni singolo capo d'abbigliamento sfoggiato dai personaggi che calcavano le scene. Dai protagonisti alle comparse, dalle acconciature agli accessori, dai gioielli agli arredi, tutto trasudava l'immenso lavoro che c'era dietro. Tra Prada, Tiffany&Co., il Plaza, MAC e Moet&Chandon gli sponsor si sprecano. Quando il gioco vale la candela, bisogna dirlo. Vi lascio alle immagini, che valgono più delle mie insensate parole.
Daisy Buchanan e il suo infinito repertorio di incantevoli vestiti.
Gli uomini, impeccabili.
Le "spartane" location. :P
Questo film per quanto mi riguarda è assolutamente da rivedere, per cogliere ancora meglio i minuziosi particolari che lo rendono magnifico.















