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giovedì 17 gennaio 2013

Dipendenza da burro cacao.

In questo post vorrei proporvi un argomento di cui si sente parlare raramente, quantomeno con il suo nome , la dipendenza cosmeticaDetta così può sembrare una cosa dai risvolti comici, alla Beeky Bloomwood di I Love Shopping declinata in ambito cosmetico, ma non è così. La dipendenza cosmetica, come spiega meglio qui un esperto del settore, è causata dall'uso di cosmetici imbottiti di siliconi e petrolati. Nella maggior parte dei casi chi ne è affetto è inconsapevole che questi effetti indesiderati possono essere evitati. Ovviamente io non sono una 
dermatologa e quel poco che so l'ho scoperto grazie al web e all'esperienza 
personale. Per essere più chiara vi parlerò del mio caso specifico, la dipendenza da burro di cacao. Avendolo usato fin da ragazzina dovevo applicarlo continuamente pena arrossamenti e screpolature perchè le labbra mi si seccavano dannatamente. Ancora oggi fisso dopo essermi lavata i denti, fatta un bagno o una doccia devo sempre averlo a portata di mano. E non posso mettere rossetti o lipstick perchè sulle 
labbra sopporto solo il burro. Ed eccovi un aneddoto: durante una gita 
scolastica alle medie, mi ritrovai a non poterlo 
applicare per un giorno, perchè mi era rimasto nella valigia in stiva. Per tutta 
la settimana seguente, se non di più, mi ritrovai la parte inferiore del viso completamente arrossata, per un non proprio raccomandabile effetto clown. >__<"
Che ok, non sarà stata la fine del mondo, ma se possibile perchè non combattere questi spiacevoli incidenti? ^^, Il problema come dicevo sono i petrolati presenti nei più comuni burri di cacao. Così come per i capelli anche la disintossicazione da petrolati dalle labbra deve essere un cammino graduale. Io ho iniziato usato il burro di cacao dei Provenzali, è la situazione è già nettamente migliorata. 
Vero è che sopratutto ora che è inverno ho comunque la necessità, meno 
costante nel tempo, di applicarlo. Ovviamente il mio scopo ultimo in futuro è 
quello di non usarlo proprio più. Se anche voi riscontrate questo mio stesso problema e volete passare ad uno stick  più naturale sappiate che il web è un luogo molto più consapevole al fenomeno e se cercate, potete trovare tutte le informazioni utili al caso. Sul questo blog ad esempio ho trovato una lista di burri consigliati. Voi ne conoscete altri? Avete mai riscontrato anche voi un problema del genere, che sia per le labbra, il viso o i capelli? E sopratutto se siete più esperte di me, cosa altamente probabile, avete qualche altro consiglio da darmi?

lunedì 31 dicembre 2012

Holiday Glitter Nails.

  Dopo il DIY delle lettere in polistirolo mi era avanzato un bel boccione 
di glitter oro, e mi stavo appunto chiedendo quali altri modi avrei potuto trovare 
per utilizzarlo che è spuntato questo video di Mimi delle LuxyHair per creare uno 
smalto a dir poco festoso. Ho deciso di sperimentare la tecnica personalmente, 
usando però questo tutorial della base in colla vinilica per evitare di starci giorni 
a toglierlo. Giuro, funziona alla perfezione. Il risultato finale a me piace e lo
trovo adatto per il periodo natalizio. Ed è più semplice a farsi che a dirsi,
il che non guasta. Se ci sono riuscita io è tutto dire. Per iniziare
ho steso uno strato di colla vinilica sull'unghia e ho lasciato asciugare.
Poi ho preso uno smalto trasparente (la base better than gel nails della
essence) e prima che si asciughi ho passato l'unghia nei glitter, :3 li ho pressati
a posto con il dito e ho aggiunto sopra una passata di top coat (sempre essence).
A questo punto non spaventatevi ma avrete le mani ricoperte di brillantini. Io ho 
provato ad usare un pennellino per toglierli, come consigliato da Mimi ma
-sarà che sono ciompa-  il risultato non migliora poi tanto... 
Aspettate che il tutto si asciughi e lavatevi le mani, che è meglio.
Potete declinare la decorazione glitter su tutte le unghie o solo sull'anulare 
per un risultato più "discreto", magari applicando uno smalto in tinta con i
glitter sulle altre unghie. Ma diamine è Capodanno quindi io
vi consiglierei di applicarlo su tutte! ^^,


Vi auguro una buona fine dell'anno e che il 2013 
possa riservarvi solo belle sorprese!
Un forte abbraccio a tutti voi.
Maria.

mercoledì 5 dicembre 2012

Grandi speranze.

Avete presente quelle ragazze che vanno in giro sfoggiando chiome
 perfette e dicono di non far nulla per curarle? Ecco, secondo 
me i casi sono due. O fanno parte di quel fortunato 1% della 
popolazione mondiale graziata da dio, o nella stragrande 
maggioranza dei casi, mentono spudoratamente!
Perchè io ci metterei la mano sul fuoco sul fatto che passano 
ore ed ore a districarsi fra maschere, phon, spazzola e piastre. 
Quindi se siete fra quelle che ancora credono che Zooey Deschanel 
si svegli con questi esatti capelli ogni mattina, fate un favore a 
voi stesse, aprite gli occhi. Anch'io inizialmente mi ero fatta fregare, 
ci ho creduto veramente che usando i prodotti giusti potessi 
raggiungere il loro livello di naturale perfezione delle chiome. 
Mi sono anche applicata, giuro. Sono due anni ormai che non uso 
più prodotti siliconici per i capelli e quando spengo l'asciugacapelli 
non somiglio più al re leone certo, questo devo ammettere, 
che da qui a trasudare fighezza con ogni movimento 
della testa ce ne passa.

Chiuse in un cassetto le illusioni sui sogni di 
gloria non ci sono che due strade da intraprendere.
Possibilità #1: passare ore e ore davanti ad uno specchio 
come le squinzie di cui sopra. Mia madre sarebbe finalmente fiera della 
sua unica figlia femmina non ho dubbi , ma l'indolente vocina che appartiene 
alla gattara che è in me, sta già ridendo all'eventualità che questo possa 
succedere. Il che ci riporta dritte dritte alla Possibilità #2. Ovvero 
abbracciare la filosofia dei capelli in disordine e in rare occasioni, 
se e quando saremo particolarmente in vena, ricorrere a trucchetti facili 
e moderatamente efficaci per non farci sembrare le persone totalmente sciatte
 quali siamo. Tra questi aggiustare qualche ciocca qua e là con la piastra giusto 
per dare la parvenza d'averci provato, usare i magic roller (io ci ho provato 
e ho miseramente fallito u.u") o ricorrere a metodi strani e un pò imbarazzanti
come questo proposto da Clio in uno dei suoi ultimi video. Che vi 
devo dire, io proverò anche questa. Vedremo chi la spunterà stavolta. 
Auguratemi buona fortuna acconciatura!


venerdì 12 ottobre 2012

Il dolce suono del postino...

 
Non c'è modo migliore per rallegrarsi in una giornata cupa
come questa, del dolce suono del campanello a segnalare l'arrivo 
del postino con i miei ultimi acquisti amazoniani. Eccoli:
Il nuovo libro di zia Rowling The Casul Vacancy (potevo mai 
perdermelo? No, le devo troppo.) e A Dance with Dragons 
di Martin perchè per mia grande sorpresa non ci ho messo
80 anni per leggere i primi quattro in inglese ma "solo" due mesi. ^^"
Per chiudere in bellezza (e per rientrare nelle 25£ di spesa che ti 
garantiscono la spedizione gratuita!xD) ho preso un pennello 
real Techniques by Samantha Chapman che volevo da 
una vita, l'Expert face brush. Sono contenta come 
una bimbetta di 5 anni (quale sono).

 Una chicca inaspettata:
La quarta di copertina di The Casual Vacancy.

lunedì 23 luglio 2012

LA Ink.

DMAX è diventato il canale preferito di mio padre ed è per colpa sua 
se, accendendo la tv, mi sono ritrovata sullo schermo Kat Von D
E' scattata subito la scintilla per il suo programma. Lei la 
conoscevo principalmente per la sua linea di make-up, grazie 
ad LA Ink ho potuto ammirarne anche le abilità da tatuatrice. 
Le fanno compagnia altri tre fantastici artisti: Corey Miller, Hannah 
Aitchisone la mia preferita Kim Saigh. La cosa curiosa è che io 
non amo i tatuaggi, quantomeno non su di me. Eppure è innegabile 
la bravura che hanno questi quattro nel ricreare immagini così 
vive su una superficie tanto mutevole come la pelle. Tra l'altro le 
ragazze hanno un'allure tutta particolare: i tatoos che le ricoprono 
si adeguano perfettamente alla loro personalità senza stonare nè 
risultare volgari, anzi contribuendo a dar loro quell'aria da 
pin up che a me piace molto. E voi? Ne avete, ne vorreste o 
come me vi limitate ad ammirare i tatuaggi ben fatti 
come fossero opere d'arte? ;P

sabato 31 marzo 2012

Ho rubato lo smalto a Barbie.

Con l'arrivo della primavera oltre al ben noto problema del non
saper più che cosa indossare, per me ne insorge un altro:
quello della scelta dello smalto. u_ù
Ebbene si, io come tante altre credo, scelgo lo smalto non
solo in base all'umore ma anche rispetto alle stagioni.
Se quindi l'autunno dà spazio ai grigi e i viola, l'inverno -e 
sopratutto il Natale- fa posto ai glitter e agli smalti shimmer, 
con la primavera ci si può finalmente sbizzarrire con i colori.
Per non parlare dell'estate che complice l'abbronzatura ti 
permette di osare colori più insoliti: io vado particolarmente fiera
di uno smalto o.p.i. dal nome "Who the Shreck are you?"
del perfetto color pelle d'orco per l'appunto. :3
Se siete nel dubbio e non credete alla teoria delle stagioni ricordate:
per tutto il resto c'è il rosso, con quello non si sbaglia mai.
Per la cronaca ora ho sù l'ultimate pink  della essence
(quarto da dx) che potrei aver tranquillamente
rubato a Barbie. :/

venerdì 23 marzo 2012

Sickly is the new sexy.

Se è davvero così, sono sulla cresta dell'onda.
In effetti esistono prove viventi di quanto detto da Penny, e
James McAvoy ne è esempio perfetto: riesce ad 
essere attraente anche con le borse sotto gli occhi.
Ma siccome non sono una fan nè delle mie occhiaie nè del mio 
pallore cadaverico questo week-end me ne vado alla casa 
al mare nel -già sò- vano tentativo di far sparire entrambe.
Wish me luck.

mercoledì 14 marzo 2012

L'arte di vivere in pigiama.


Non so voi ma io non appena metto piede in casa sento il bisogno 
immediato di struccarmi e mettermi qualcosa di comodo.
Per ovviare all'indecenza di vivere una vita in pigiama però indosso
i damecosiddetti "panni della casa", un'accozzaglia di vecchie (ma poco usate) 
tute, maglioni inguardabili frutto di regali malefici e t-shirt residue di 
un'adolescenza di cattivo gusto. Il risultato è un gran brutto patchwork; 
diciamo che non sfigurerei in un accampamento rom, ecco.
Quando a casa riceviamo visite inaspettate quindi io faccio sempre la
mia porca figura non c'è che dire. In questi casi non mi resta 
che accusare il colpo e uscirmene con la solita scusa della 
studentessa sotto esame, funziona sempre.
E voi, siete di quelle che perfino in casa sono sempre belle e splendenti?
Ma poi questi esseri esistono davvero? *muble*

giovedì 1 marzo 2012

Io sono Leonard.

Si proprio lui, Leonard Hofstadter. E' stata una presa di coscienza improvvisa 
e, sembra inutile dirlo, dolorosa. Ovviamente non mi sto riferendo alla 
sua mente geniale, quello che abbiamo in comune io e il 
personaggio più sfigato di "The Big Bang Theory" è la montatura delle lenti. u_ù
L'ho capito quando mio padre, per testare le mie diottrie, si è provato 
i miei orrendi occhiali da vista. In un batter d'occhi dinnanzi a me è 
comparso Leonard. Ora, dato che -esclusa l'altezza, la barba e i baffi- io 
e mio padre ci somigliamo tanto, ho fatto due più due e ho 
realizzato che quando indosso gli occhiali sono una cessa (poi 
me li tolgo e divento strafiga come Karen Gillian, questo ci tengo a precisarlo. xD).
E' che ora vanno tanto di moda gli occhiali à la nerd , ma 'sti 
poser non si rendono conto che i veri "nerd", quelli che senza occhiali non 
riescono a vedere a un palmo dal proprio naso (-4gradi, biatch please!
ne farebbero volentieri a meno. Detto questo devo correre ai ripari 
e farmi una montatura nuova. Qualche idea?

P.S. Un'altra cosa che abbiamo in comune io e Leonard? Entrambi in macchina 
cantiamo a squarciagola, senza alcun pudore.
Fortuna che guido una smart, niente passeggeri indesiderati per me.

domenica 26 febbraio 2012

It's all about the color.

Parlando di Pan Am, lei è Kelli Garner ed interpreta Kate, una hostess
a cui invidio l'aurea di fascino che la circonda durante tutta la serie.
Ho già detto che sarei lieta di trafugarle ogni singolo
capo del guardaroba, che è il mio personaggio preferito ed il fatto che
sia rossa secondo me è una gran marcia in più. 
Dovete sapere infatti che ho sempre avuto il guizzo di farmi rossa.
(Cosa che non ho mai fatto perchè, lo ammetto, sono
troppo pigra per star dietro alla ricrescita. u_ù)
Ma torniamo all'argomento di cui voglio parlarvi in questo post:
il colore di capelli. Può sembrare una sciocchezza ma, come
scrivevo qualche giorno fa su twitter, secondo me
il giusto colore di capelli può salvarti la vita
E Kelli ne è la prova vivente.
Cercando su google ho trovato varie foto di lei con altrettanti vari
colori e tagli di capelli, è stata bionda -che credo sia il suo colore naturale-
bruna, rosso fiamma e ha persino portato un improbabile
taglio a maschietto . Non che non fosse ugualmente una bellissima donna però
appariva comune, scialba, un'attrice fra tante, decisamente poco riconoscibile.
Immagino il giorno in cui l'esperto di immagine *che sia
lodata questa figura mitologica* l'ha presa e le ha donato il giusto colore, la
messa in piega perfetta per farne esaltare la figura.
Ed eccola come nuova, irriconoscibile.
Detto questo voglio anch'io un consulente d'immagine, tipo ieri.

sabato 28 gennaio 2012

Evil Moustache-Twirling.

In questo post parliamo di cose serie. Di baffi. Dei miei baffi.
Alla non più tenera età di 22 (going on 23! :S) anni infatti, mi vedo costretta ad affrontare la realtà: da un giorno all'altro mi sono cresciuti i baffi. 
Un minuto di silenzio per la mia faccia atterrita allo specchio.
Sapevo di essere stata fin troppo fortunata a non averne avuto bisogno fin ora, ma l'amara scoperta è arrivata comunque troppo presto.
Non mi resta che affrontare il trauma con dignità ed andare da un estetista, oppure... potrei intraprendere la carriera della cattivona di turno e approfittarne per arricciarmi il baffo, gelosamente custodito, dopo ogni idea malefica. 
E' pur sempre un'idea.


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