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domenica 14 aprile 2013

Aggiornamenti B&B.

Speriamo il nome ci porti bene! ;P
Ve lo avevo promesso, e tra l'altro si tratta di un cambiamento così grosso che mi sembrerebbe anche strano non condividerlo con voi qui sul blog. In questi ultimi giorni ho dedicato tutto il mio tempo al progetto, per darvi una misura dell' impegno messo vi dico solo che non sono in pari con le mie serie tv preferite, orrore! u.u Ma torniamo all'argomento cloù, il B&B. La struttura è ancora in fase di ristrutturazione, gli operai e i loro tempi sono diventati il mio incubo peggiore, intanto qui sulla terraferma siamo costantemente in giro alla ricerca degli arredi che mancano, impegnati nella scelta dei colori e dei tessuti. Ieri ho passato 3 ore della mia vita da ikea a comprare tazze, piatti, bicchieri e tutto l'universo impensabile necessario per la colazione. Mi sono ritrovata a dover scegliere la cucina e la lavatrice, cosa che se me lo avessero detto due mesi fa... Per non parlare del lato più tecnico della cosa: i bigliettini da visita, le brochure, gli annunci e il sito web. Che devo ancora tradurre in lingua, quindi non mi ci fate pensare! xD Non vedo l'ora che gli arredi vengano completati per mostrarvi le foto finali.
work in progress.
C'è però una cosa di cui vorrei parlare con voi, un'annoso problema di arredamento se così si può dire. xD Nella sala colazioni abbiamo una parete a semicerchio che ospita un divanetto in muratura e stiamo cercando un modo per valorizzarla dando un tocco originale all'ambiente. Abbiamo deciso di dipingerla arancio richiamandole le decorazioni della sala. Ma come potevo, visti i miei precedenti, non pensare anche ad una decorazione DIY? Ora ho mille idee che mi frullano per la testa: prendere uno stickers da applicare sul muro o optare per uno stencil dato che la parete è molto ampia? E se ci prendessi gusto con gli stencil e li facessi diventare il filo conduttore anche per le camere? In ogni camera c'è una parete colorata, in arancio, giallo, azzurro o verde a cui mi piacerebbe poter aggiungere delle decorazioni in bianco e perchè no magari anche altre del colore corrispondente su una parete bianca. Detto questo datemi in pasto tutte le vostre idee e consigli al riguardo, oggi sono in modalità creativa. ;P
spunti&idee.


giovedì 11 aprile 2013

Inettitudine Tecnologica Parte 2

Da un po' di tempo a questa parte nella mia wishing list figurava un 
"fotoapparecchio decente", le foto sgranate finora postate sul blog sono la 
testimonianza tangibile di quanto ne avessi bisogno. Nulla di eccessivamente 
professionale, di certo non avrei chiesto ai miei di sbancarsi per comprarmi una
 reflex che per l'amor del cielo scatta foto da dio, ma se non sei capace di farlo
 possederla ti rende doppiamente ridicolo. Inizialmente volevo una compatta 
ma spulciando il web e facendo due calcoli, io che in matematica non sono 
mai stata una cima, sono finita ad acquistare un iPhone 4s usato. 
Ho fatto un affare e la fotocamera fa il suo dovere. Insomma 
se va benne per Annie Liebovitz sarà più che sufficiente per me. Non 
sono mai stata particolarmente attratta da questi smartphone, nè tantomeno 
una apple addicted eppure i primi giorni con l'iFonzie ero felice come quando
 mi regalarono il GameBoy con Pokemon rosso. Presa dalla foga per il nuovo 
arrivato come tutti prima di me (non provate nemmeno a negarlo!) sono 
stata assorbita dal buco nero a perder tempo che ti porta a scaricare 
app dalla dubbia utilità. Quindi tutto bello, tutto figo, ho anche un'app
 che mette i baffi alle foto, ma sulle cose fondamentali che un telefono
 dovrebbe poterti permettere di fare, do ampio sfogo all'inettitudine 
tecnologica che mi contraddistingue. Non riesco a fare una telefonata
 senza combinare un casino, e non parliamo nemmeno del touch. Il touch 
mi odia e i miei contatti mi deridono perchè non sono capace di scrivere
 un messaggio in italiano grammaticalmente corretto. Qundi lo 
ammetto: rimpiango la tastiera qwerty del mio vecchio nokia c3... ;P

mercoledì 27 marzo 2013

Scusate il ritardo.

Il doodle dell'11 marzo cade  a fagiolo.
Rimando la scrittura di questo post da ormai troppo tempo. E che sono stata così presa dagli eventi che di punto in bianco mi sono guardata attorno e mi sono resa conto che non ne avevo fatto parola a nessuno. E' una cosa tipica di me chiudermi nella mia testa e dimenticarmi di tutto il resto, se un giorno dovessi finire come Di Caprio in The Aviator ecco, questo è il motivo.
In questo ultimo periodo ne sono successe di cose, di belle e di brutte, e io sono una di quelle persone che, pur augurandoselo continuamente, fa fatica ad adattarsi al cambiamento. E' iniziato tutto a dicembre, quando una cara amica scopre d'avere il cancro. Passa tutto in secondo piano e io accumulo così tanto stress che essendo già di mio una persona ansiosa mi ritrovo a soffrire di pseudo attacchi di panico. Un delirio per la mia carriera universitaria da fuori corso. :P Ma poi è arriva il 2013 accompagnato dai migliori auspici di un cambiamento globale, a cui io credo come al fatto che esista un attore britannico privo di charme, eppure ecco arrivare la ventata di novità decisamente inaspettata, che forse non ti cambierà la vita ma la scuote quel tanto da farti volar via il cappello. Ed eccoci con le buone nuove: andrò ad Ischia per gestire un b&b. Mi trasferirò lì per almeno 6 mesi l'anno, convivendo con mia cugina. Per me che fino ad ora ho vissuto con i miei è una cosa che allo stesso tempo spaventa ed eccita. Però l'entusiasmo prevale. Perchè è un'attività che, gestita in due, consentirà sia a me che alla mia futura coinquilina di continuare gli studi e per la prima volta contribuirne anche ai costi. E mi darà la tanto agognata "distrazione" ad una vita universitaria monotona e troppo spesso priva di stimoli. Comunque vada a finire, spero che questa avventura possa essere un'occasione di crescita. Quindi eccoci qua, vi ho detto tutto o quasi, per il resto... vi terrò aggiornati.

Ogni novità, anche la felicità, spaventa.
Friedrich Schiller, La sposa di Messina, 1803

martedì 1 gennaio 2013

Questo mio augurio per il nuovo anno è lo stesso che vorrei farvi e farmi 
per ogni singolo giorno a venire. Quello di avere il coraggio di vivere cercando
 d'essere la miglior versione di se stessi. Anche se manca il coraggio, anche se fa 
tremendamente paura. A te che mi stai leggendo, auguro d'avere tutta la forza 
necessaria per portare a termine i magnifici e deliranti obiettivi che ti sei 
prefissato. Auguro di ridere tanto e di trovare uno sprazzo di motivazione 
anche e sopratutto quando tutto sembra nero. Ti auguro di sconfiggere i
demoni che ti assalgono quando la notte nel letto vorresti solo farti cullare dai
sogni. Ti auguro di superare i limiti che ti ostacolano per poi guardarti indietro
e scoprire quanta strada hai fatto. Ti auguro d'essere felice.
Auguri per un sorprendente 2013.

venerdì 28 dicembre 2012

Grazie Babbo Natale.

E' inutile girarci attorno, il regalo migliore che si possa ricevere è quello che 
ci si è accuratamente scelti da soli. Almeno in questo universo, dove non viviamo con la persona perfetta che conosce alla perfezione i nostri gusti, che ci legge nel pensiero e che ci regala proprio quello che vogliamo. Insomma, roba da fantascienza.
Quest'anno quindi, non solo ho esplicitamente richiesto cosa volessi (andiamo hai 23 anni, move on!) ma sono anche andata fisicamente ad acquistarmeli i regali natalizi. Ma è stato un caso, giuro. Ero in giro con mia madre per fare i tanto odiati regali natalizi e mi sono imbattuta in un negozio che aveva tutto ciò che volevo, ciarpame insomma, e che ingenuamente credevo potesse essere trovato solo online. Nonostante l'acquisto diretto andasse contro la mia morale nataliziana, 
dietro spinta di mia madre -che testuali parole "Io qui non ci ritorno a comprarteli!" (Anch'io tvb mum!)- ho personalmente scelto cosa volevo. Nel primo caso -il regalo
 da parte di mio fratello- non c'era molto fra qui scegliere, solo la taglia. E io ho preso quella grande. Di cosa sto parlando? Ma dell' Invisible Floating Bookshelf 
ovviamente. E dire ne avevo scoperto l'esistenza la mattina stessa sfogliando una rivista dal parrucchiere. A me il destino sorride solo quando si tratta di oggetti inanimati. Quindi ora sono la fiera posseditrice di questa splendida mensola invisibile in cui, una volta sistemati, i libri sembrano galleggiare nel
 vuoto, più o meno. Urrà per me.

Amo.
L'altro regalo -quello da parte dei miei- è invece una cosa che desideravo da 
tempo. Un set con pennino, penne e inchiostro per la scrittura calligrafica
Chi ha detto che non si può più essere felici come a sei anni? ;P 
E a voi cosa ha portato Babbo Natale? Ditemi tutto!!! 

mercoledì 19 dicembre 2012

Puzzle di Natale.

E' sempre un piacere quando la veneranda età ti riserva qualche 
bella sorpresa. C'è chi riscopre a 50 anni il piacere di truccarsi, chi 
d'aver ricevuto un'eredità improvvisa da un lontano e ricchissimo
 parente, chi di voler essere un tronista da Maria De Filippi. Io a 23 anni 
ho scoperto di essere brava a fare i puzzle. Nella fattispecie questo puzzle 
 regalatomi da mia zia. Sarà che l'immagine era davvero carina ma io e mamma 
ci siamo impegnate sul serio e ad inizio ottobre era già pronto. La cosa buona 
dell'averci perso delle ore ad analizzarne i più minuziosi particolari è stata che 
quando hanno trasmesso in tv la cerimonia d'apertura del mega albero 
al Rockfeller Center, mia madre tutta fiera ha riconosciuto il posto. 
Le piccole grandi gioie della vita. Quindi niente. Breve post 
solo per vantarmi del mio natalizioso puzzle.
Bye.
 




lunedì 3 dicembre 2012

Di postazioni pc e incompetenza tecnologica.

Ero barricata in camera mia a godermi la meritata solitudine 
 post-pranzo domenicale quando la mia porta si apre con uno
sbang e, manco fossero una squadra swat, mio padre e mio
fratello si precipitano dentro con uno schermo alla mano. 
Ed io praticamente inerme li vedo staccare il mio misero ma tanto
 amato schermo del pc e sostituirlo con quello che fino ad un 
minuto prima era la tv di mio padre.
Il quale padre era alla disperata ricerca di una scusa per 
comprarsene una più grande. La sua scusa ero io. Che se 
avessi preso il suo schermo avrei avuto anche la tv in camera. 
Perchè mio padre dopo anni che glielo ripeto, non si rassegna 
al fatto che io la tv in camera non la voglia. Ma tant'è.

In pratica, volente o nolente, mi sono ritrovata la postazione 
pc completamente rinnovata. Ora lungi da me lamentarmi, io che 
segretamente anelavo alla grandezza del pc mac (di cui ovviamente 
ignoro il nome), fatto sta che questo schermo mi spaventa. Sul serio.
Quando mi siedo alla scrivania mi circonda totalmente e ho 
paura che possa inghiottirmi la testa in un sorta di The Ring all'inverso.
E poi mi acceca. Ho dovuto ridurre la luminosità al minimo che 
le mie quattro diottrie stavano già festeggiando per l'arrivo di 
nuove amiche. E la cosa peggiore e che se dicessi al Team Y 
(fratello+padre) che questo coso è un mostro sorriderebbero 
compiaciuti manco il mio fosse un complimento.
Io c'è una sola domanda che vorrei rivolgere al genere maschile 
ed è questa: ma che vi fa la tecnologia a voi? Che poi ve lo assicuro,
test clinici hanno dimostrato che avere uno schermo più 
grande non ve lo allunga. Parola di Francesco Amadori.

Ma non è finita qui perchè ora mio padre voleva una tv più 
grande e la voleva subito. E quindi tutta l'allegra famigliola ha invaso 
il centro expert più vicino, per la gioia dei commessi che volevano 
solo guardare la partita dell'inter sui megaschermi. Che detto fra 
noi un centro così sembra essere il posto migliore per non perdersi 
nemmeno un'azione, a meno che tu non sia un commesso che debba 
vedersela con le infinite domande sulle testine degli spazzolini di 
mia madre. Poveri. Manco a dirlo il Team Y è stato subito magicamente 
attratto dagli schermi luminosi mentre noi donne vagavamo un po' 
nel reparto tastiere, perchè ne volevo una che si abbinasse al nero 
dello schermo, ovvio. Senonchè mia madre scova in un box un'offerta 
tastiera+mause al modico prezzo di 15E. Ottimo. E allora mi fa 
"Guarda questa ha anche il mais dentro!" (mais=mause). E allora se 
c'è il mais io la prendo! u.u Morale della favola, anche se lo schermo 
immenso mi incute seriamente timore, in compenso ho comprato una 
tastiera nuova che fa un rumorino magnifico quando premo i tasti. #felicità

Per concludere questo post infinito, un pro e un contro.
Pro: Ho detto finalmente addio alle casse enormi del paleolitico.
Contro: Per la prima volta grazie a questo schermo immenso ho 
visto lo sfondo completo del mio blog e ho scoperto che ci sono 
dei bus rossi. Bus rossi che non si abbinano affatto ai 
colori del blog! #dramma

giovedì 29 novembre 2012

Mission Accomplished!

Questo novembre sono stata completamente assorbita dal 
NaNoWriMo, di cui vi ho già largamente parlato qui.
Ebbene quella di oggi è una data storica per me 
perchè ho raggiunto le 50,000 parole e ho vinto!!!
*concedetemi qui un folle balletto plz*
In principio non ci avrei scommesso una soldo bucato 
e invece... il NaNo si è rivelata un'esperienza davvero 
divertente che mi ha permesso di conoscere tanti altri pazzi 
 che come me hanno dedicato un mese intero alla scrittura,
così per il semplice gusto di farlo. Ora anche se soddisfatta 
(NdR: di poter aggiungere un'altra tacca al mio 
weirdometro) sono abbastanza sfinita, e non vedo 
l'ora di tornare alla mia routine di dolce far niente. :D

giovedì 25 ottobre 2012

Workout a sorpresa.

E' ufficiale. La mia accidia ha raggiunto vertici tali da scatenare l'ira degli
dei. La mia punizione? Ieri sono tornata in palestra dopo millenni di pausa 
di riflessione, per scoprire che a quell'ora si sarebbe tenuto un corso nuovo.
E' stato subito panico. I primi segnali di perplessità mi sono arrivati
quando mi hanno detto che l'istruttore era uomo, quando poi ho sentito nominare
la parola "circuito" la mia sicurezza di voler rimanere ha cominciato a vacillare.
Il colpo di grazia è arrivato alla vista dell'istruttore che disponeva in sala
una miriade di inquietanti attrezzi: lacci legati agli specchi, pattine (?), strambi
pesi sferici. Insomma dopo i kangoo credevo d'aver visto tutto, e invece...

Ho guardato negli occhi la mia amica e vi ho letto la mia stessa voglia di
scappare a gambe levate. Il nome del corso non lo ricordo -capirete che al
momento ero presa da ben altre preoccupazioni- ma per darvi un'idea è una
via di mezzo fra l'addestramento dei soldati nell'esercito americano e
le acrobazie di Spiderman fra i grattacieli di Manhattan. True story.

A mente lucida devo ammettere che certi esercizi erano anche divertenti
da fare, una volta messo da parte quel briciolo di dignità che rimane ad
una-come-me quando decide di iscriversi in palestra. Nella fattispecie vi
rinunci dopo i primi 10m di corsa in cui al suono del fischietto devi buttarti
a terra e sfondarti di flessioni, il tutto cercando di non far trapelare la
tua inettitudine all'intera sala. Per chiudere in bellezza il corso che sarebbe
dovuto terminare entro un'ora è invece finito dopo un'ora e mezza.
Il termine giusto è masochismo. Che altro dire?
Quantomeno sono sopravvissuta per raccontarvene.

martedì 24 luglio 2012

Comunicazione di servizio.

Credevo che, dopo aver dato l'ultimo esame della sessione estiva, mi 
sarei buttata sul letto con un libro e avrei oziato clamorosamente. 
Ma a quanto pare non sarà così: ho una marea di cose da fare, liste da 
compilare, valigie da preparare. Quindi voglio approfittarne ora per 
salutarvi prima che i preparativi per la partenza mi portino via l'occasione.
Se avete un messaggio/insulto/info random da comunicarmi lasciatela
pure qui sotto, la leggerò non appena il mio ritiro fuori dal mondo
connesso me lo permetterà. Intanto vi auguro un'estate piena di sole, 
di pisolini all'ombra e di letture ispiratrici, noi ci si rilegge a settembre! ;D

martedì 10 luglio 2012

Weird who?

E' iniziato tutto quando mia madre, parlando con nonricordochi della 
mia infanzia se n'è uscita con la frase "Eri strana già da piccola!".
Strana chi, io? Personalmente mi ritengo abbastanza comune, ma 
comunque... "Grazie Mamma!" lo prendo come un complimento.
Poi l'altro giorno ero al mare e mio padre mi fa "Ma non avevamo i soldi 
per comprarti un intero costume?" Si perchè io, oltre ai calzini, indosso
anche i costumi spaiati o spezzati che dir si voglia. v.v" Quelli di un 
unico colore li trovo profondamente noiosi, non trovate anche voi?
E dire che i miei non sanno nulla delle ore trascorse su twitter, 
tumblr&co. altrimenti poco ma sicuro, mi avrebbero già
spedita da un buon psichiatra. Citando Janis Joplin 
"Io sono una di quelle normali strane persone." 

lunedì 9 luglio 2012

Concorso ConFuso.

Anche se agli sgoccioli (il giveaway scade stasera!xD) vi annuncio
la mia partecipazione al concorso indetto dal blog Donna con Fuso.
Ho postato una foto della mia torta napoletana, se vi è piaciuta 
e se vi va, vi sarei grati se cliccaste mi piace qui.
Grazie. xx

EDIT: io sono ancora più conFusa del concorso, potete
votare fino al 31 luglio! ;D

venerdì 4 maggio 2012

Comicon @Napoli.

Quando Sandra mi disse che sarebbe venuta a Napoli per il Comicon io, 
pur non avendo mai letto un fumetto in vita mia che non fosse il Topolino, non 
ci ho pensato due volte e mi sono fiondata a prendere il biglietto.
Ammetto, da napoletana malfidante quale sono, di essere partita un po' 
prevenuta nei confronti dell'evento e invece sarà per la compagnia 
- all'allegra combriccola si sono aggiunte anche Titti e Mary Tribbiani - 
sarà per l'abbondanza di cosplayers che vagavano con nonchalance per 
la fiera, la giornata è stata davvero piacevole. 
Ovviamente coglievo solo un decimo dei riferimenti dei vari costumi ma 
anche solo trovare il TARDIS è stato soddisfacente. Se escludiamo 
poi la delusione di non trovarci dentro il Dottore. :P 
C'erano gli studenti di Hogwarts, i fringuelli di Glee, e dei meravigliosi 
interpreti dei personaggi di Game of Thrones. Altro evento degno di nota (!) 
è stato il pranzo a base di noodles, scelta vincente con trenta gradi all'ombra. xD
Ovviamente com'era prevedibile la mia attenzione è stata totalmente 
assorbita dagli stand a tema Harry Potter: spendere 40euro per una 
bacchetta però era fin troppo perfino per una scema folle come me, per 
non tornarmene a casa completamente a mani vuote quindi ho 
optato per una toppa di Corvonero che spero prima o poi farà sfoggio 
di sè sulla mia divisa da strega, Sandra sei pronta ad assecondarmi??? :D
 

giovedì 3 maggio 2012

Taggami che ti taggo.

In questi giorno mi sento particolarmente svogliata, più del solito intendo.
Sarà il caldo, il ciclo, i dolori da ritorno in palestra o forse l'età che 
avanza, fatto sta che non mi sono nemmeno applicata a scrivere 
qualche post che vorrei (tipo quello sul comicon!), lo farò presto intanto 
per riprendere la mano farò questo tag gentilmente offerto da Sandra. Let's go!

martedì 1 maggio 2012

Happy fucking birthday to me!

Questa immagine rispecchia perfettamente l'entusiasmo che
provo nei confronti di questo mio 23°compleanno. 
Sto invecchiando gente! u.ù Tutti a farmi i migliori auguri
e bla bla bla. Intanto l'unica cosa che mi sentirei di fare 
oggi è bere fino all'incoscienza, meglio che stasera arrivi 
presto. Auguratemi un buon hangover piuttosto! ;P

venerdì 16 marzo 2012

Not my dimension.

Da quando sono diventata la colf/badante/donnina di casa uno dei 
tanti compiti che mi spetta è quello d'andare a fare la spesa. Ho sempre 
accompagnato mia madre ma andarci da sola ora è tutta un'altra cosa, 
per darvi un'idea della portata del dramma: siete mai state da sole, 
senza nemmeno come aiutino la telefonata da casa, di fronte 
al reparto detersivi? Ce ne sono a milioni, di ogni genere 
profumo e colore, per la lavastoviglie per la lavatrice per il bagno 
per i piatti e per i pavimenti. E ai miei occhi sono tutti uguali. Roba da 
lasciarci la testa. E non nominatemi nemmeno il banco 
carne, tutta un'altra dimensione per me.
L'aspetto positivo da non sottovalutare però, è che ora sono io 
quella con il potere decisionale. E quindi via con cascate di caramelle 
e fonzies a volontà. L'altro giorno per farvi un esempio, ho adocchiato
 i sofficini findus (che mi ricordano troppo la mia infanzia :o)
e fiù presi, dritti nel carrello, like a boss.
Il prossimo passo saranno le fish fingers&custard e poi... il mondo! xD


mercoledì 14 marzo 2012

L'arte di vivere in pigiama.


Non so voi ma io non appena metto piede in casa sento il bisogno 
immediato di struccarmi e mettermi qualcosa di comodo.
Per ovviare all'indecenza di vivere una vita in pigiama però indosso
i damecosiddetti "panni della casa", un'accozzaglia di vecchie (ma poco usate) 
tute, maglioni inguardabili frutto di regali malefici e t-shirt residue di 
un'adolescenza di cattivo gusto. Il risultato è un gran brutto patchwork; 
diciamo che non sfigurerei in un accampamento rom, ecco.
Quando a casa riceviamo visite inaspettate quindi io faccio sempre la
mia porca figura non c'è che dire. In questi casi non mi resta 
che accusare il colpo e uscirmene con la solita scusa della 
studentessa sotto esame, funziona sempre.
E voi, siete di quelle che perfino in casa sono sempre belle e splendenti?
Ma poi questi esseri esistono davvero? *muble*

martedì 13 marzo 2012

Smelling Books.

Nello scorso post sulle mie abitudini da lettore ho involontariamente 

dimenticato di parlarvi di quella che credo sia la più strana. 

E anche la più appagante.

Quella di odorare i libri. Io amo odorare libri,
hanno il profumo più bello del mondo, non trovate?

Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta 

e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora 

venuto in mente di imbottigliare.

 Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafón

domenica 11 marzo 2012

I ♥ kangoo /1


In un post del mio vecchio blog ne avevo già accennato. 
Ora è tempo di parlarvene sul serio.
I Kangoo Jumps sono degli scarponcini che si calzano come quelli da sci 
ma che sotto la suola hanno un meccanismo tale da permetterti di saltare. 
Non una molla come si potrebbe inizialmente pensare ma una resistenza: 
bisogna far forza per ricevere la spinta per il salto, così facendo si 
unisce l'attività fisica all'assoluto divertimento. 

Ma lasciatemi procedere per gradi, partendo dal principio.
Nel gennaio dello scorso anno sono tornata a New York 
ripromettendomi, avendo già dato nella mia prima visita, di evitare 
tutte le location e i tour prettamente turistici, per dedicarmi invece ad 
esperienze più newyorkesi. Grazie al grande aiuto di Laura, tra le 
altre cose, io e mia cugina abbiamo partecipato ad una lezione di kangoo. 
Quei 20$ non avremmo potuto spenderli meglio.
Siamo state catapultate nel cuore di Manhattan, in un centro che 
chiamare palestra ora mi sembra riduttivo: era un vero e proprio 
club di lusso, fra il Palace, il Rockfeller Center e la St.Patrick's Cathedral. 
Ero tutta un wow! Ad accoglierci un maestro formidabile Mario Godiva Green 
con una lezione che difficilmente dimenticheremo. Io non sono 
una fanatica del fitness, l'avrete capito. Sarebbe più corretto 
dire che sono una scansafatiche, e così mia cugina. 
Eppure, il divertimento è tale che nonostante il sudore e 
la fatica siamo ritornate due bambine.
Quegli scarponcini magici proprio non avremo voluto più toglierli.

Per questo una volta tornata a casa ho deciso di farmeli spedire, 
insomma al cuor non si comanda, no?
Purtroppo non vivo a NY quindi non posso seguire le mitiche 
lezioni di Mario, nè partecipare a tutte le corse che organizza in 
Central Park ma nel mio piccolo, sopratutto in primavera ed estate non 
disdegno d'uscire per una corsetta sui miei amati. Vi lascio immaginare 
la reazione delle persone che ci notano per strada... 


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