E' inutile girarci attorno, il regalo migliore che si possa ricevere è quello che
ci si è accuratamente scelti da soli. Almeno in questo universo, dove non viviamo con la persona perfetta che conosce alla perfezione i nostri gusti, che ci legge nel pensiero e che ci regala proprio quello che vogliamo. Insomma, roba da fantascienza.
Quest'anno quindi, non solo ho esplicitamente richiesto cosa volessi (andiamo hai 23 anni, move on!) ma sono anche andata fisicamente ad acquistarmeli i regali natalizi. Ma è stato un caso, giuro. Ero in giro con mia madre per fare i tanto odiati regali natalizi e mi sono imbattuta in un negozio che aveva tutto ciò che volevo, ciarpame insomma, e che ingenuamente credevo potesse essere trovato solo online. Nonostante l'acquisto diretto andasse contro la mia morale nataliziana,
dietro spinta di mia madre -che testuali parole "Io qui non ci ritorno a comprarteli!" (Anch'io tvb mum!)- ho personalmente scelto cosa volevo. Nel primo caso -il regalo
da parte di mio fratello- non c'era molto fra qui scegliere, solo la taglia. E io ho preso quella grande. Di cosa sto parlando? Ma dell' Invisible Floating Bookshelf
ovviamente. E dire ne avevo scoperto l'esistenza la mattina stessa sfogliando una rivista dal parrucchiere. A me il destino sorride solo quando si tratta di oggetti inanimati. Quindi ora sono la fiera posseditrice di questa splendida mensola invisibile in cui, una volta sistemati, i libri sembrano galleggiare nel
vuoto, più o meno. Urrà per me.
| Amo. |