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lunedì 11 febbraio 2013

Handmade frames... again.

Stavolta vi propongo non uno, non due, ma ben quattro 
attacchi d'arte che ho fatto in questi giorni e che mi sono stati utili 
per personalizzare delle cornici. Spero vi piacciano, iniziamo subito.
  
 
Attacco d'arte #1La Silhouette.
Avevo visto questa immagine sul web e mi aveva subito colpita, così l'ho 
disegnata di mio pugno, ho calcato prima i contorni e poi ho riempito il tutto di 
nero. Il risultato mi piace davvero tanto, ricorda una silhouette d'altri tempi ma 
le farfalle la rendono più moderna e romantica. ^^

Attacco d'arte #2&3. L'uccellino e la nuvola.
Nel primo caso ho dapprima disegnato la sagoma di un uccellino delineandone 
poi i bordi con un tratto nero, infine ho riempito il resto dello spazio con delle scritte 
in matita (che sono tratte da un romanzo che amo, Il Ritratto di Dorian Gray. ^^). 
Nel secondo la cornice è rivestita con carta di libri, come vi avevo già mostrato
 in un post precedente. Per completare l'opera al centro ho aggiunto una nuvola
 ricavata sempre dalla carta di cui sopra. Nonostante le foto siano più che 
pessime i due quadretti sono davvero carini, giuro. :P

 
Attacco d'arte #4. La mappa.
Qui per rivestire la cornice ho fatto la stessa identica cosa che con la carta 
di un libro, usando però pezzettini ricavati da una cartina geografica. Ho scelto 
quella di Manhattan perchè in cornice inserirò proprio una mia foto di quando ero
 in visita alla grande mela. Potete fare lo stesso per incorniciare una foto scattata
 durante un viaggio particolarmente piacevole. Basta armarvi di un pennellino 
e di colla vinilica e il gioco è fatto. ;D

lunedì 4 febbraio 2013

Libellula portafortuna.

Questa splendida libellula portafortuna mi è stata regalata dalla dolcissima 
Sistiana per aver partecipato ad un suo concorso sul tubo. Sarà anche un oggettino 
semplice ma, con i suoi colori vivaci e la capacità di stare magicamente in equilibrio, 
mette davvero allegria. Chissà se mi porterà fortuna, ma che mi strappi un 
sorriso per me è già una gran bella cosa. Grazie Sistiana! ^_^

mercoledì 30 gennaio 2013

In caso di "non ci vedo più dalla fame".

 
Se anche voi come me dopo queste feste avete messo sù chili su chili, da 
aggiungere ai chili in eccesso che già avevate prima di dicembre, bhè come me sarete a dieta. Ora non sono una nutrizionista, non ancora perlomeno (ebbene si, studio biologia della nutrizione, dal mio amore per i junk food non si direbbe eh? :P) ma da persona-a-dieta a persona-a-dieta voglio darvi qualche consiglio. Sopratutto all'inizio, ma che dico, praticamente sempre quando si fa una dieta viene quel momento in cui si desidera ardentemente addentare qualcosa di gustoso, da mangiare per il puro gusto di farlo. In questi casi è bene sapere che ci si può comunque concedere uno snack salutare e goloso per tirarsi su il morale senza sgarrare eccessivamente. Il trucco sta nel dare al tutto una parvenza di pura appetitosità. Questo in foto* è del semplicissimo yogurt bianco con cereali e frutti di bosco, idea che potete declinare in ogni forma e sapore. E' moderatamente appagante (certo non è una fetta di pane e Nutella ma pace!) e non incide sulla vostra dieta. E ora so già cosa direte, ho scoperto l'acqua calda, però dovete convenire con me (dovete!xD) che spesso si finisce per sottovalutare le cose più banali e le
 si snobba. Se fin ora lo avete fatto, date a questo innocuo peccato di gola un'opportunità, potrebbe rivelarsi una piacevole scoperta. Girando per la rete si trovano tante altre idee per creare alternative gustose, ve ne lascio una manciata. La mia solidarietà va a voi amiche e amici a dieta, possiamo farcela! :D

* il giorno in cui comprerò un qualsivoglia apparecchio fotografico di questo 
secolo gioirete più di me, ne sono certa. u.u"

venerdì 25 gennaio 2013

Cornici 3D.

 
Ormai vado a piede libero. Ve l'avevo detto che mi sarei sbizzarrita a decorare delle cornici da appendere in camera ed ecco il risultato del mio attacco d'arte d'oggi. Avevo visto una cornice simile all'ikea con le farfalle ma non avevo ceduto all'impulso immediato di prenderla perchè volevo prima provare a farne una simile da sola. Ultimamente fare queste cose mi rilassa, il che è solo un bene. Ecco i semplici passi da seguire se l'idea vi piace e volete provarla. Scegliete una forma semplice da riprodurre nel quadretto, disegnatela su un cartoncino e utilizzando un taglierino "liberate" le parti che volete vengano fuori. Io ho scelto degli uccellini ma potete sbizzarrirvi. Se fate delle farfalle ad esempio, il resto del corpo potreste anche cancellarlo oppure, con altre forme più complesse, decidere di calcare il disegno con una penna glitter. Liberate la fantasia. Capovolgete il foglio, posateci sopra il vetro e coprite i buchi con altro cartoncino colorato, della carta a fantasia o quello che avete... io avevo solo dei post-it rosa. u.u" Infine per avere il giusto effetto 
profondità mettete il tutto in una cornice dal bordo alto. Missione compiuta! 
Per oggi è tutto amici, al prossimo attacco d'arte! ;)

mercoledì 23 gennaio 2013

Super8, Pentax e Polaroid.

In famiglia, dopo l'arrivo della macchina da scrivere, non è più un segreto che a me piacciano le vecchie graziose "cose vintage". Ed avendo un padre appassionato di mercatini dell'usato ecco con cosa mi ritrovo adesso. La Polaroid 1000 è un classico e la volevo fin dai tempi in cui quella del nonno andò persa. La sorpresa è stata la moviola Fermovil Super 8 di cui, ovviamente essendo dell'89, non avevo memoria. E infine c'è la Pentax, la vecchia cinepresa che ha immortalato l'infanzia di mia madre e che lo zio ha voluto regalarmi. Dopo questa scorpacciata di "antichità" ho dovuto fermare mio padre per evitare che, per così dire, si faccia prendere troppo la mano. C'è un limite allo spazio che ho a disposizione in camera, e i libri già reclamano di per sè troppi scaffali. L'unica eccezione gliela concederò semmai riuscirà a scovare nelle sue escursioni questa macchina fotografica Pentax. Sarà che questi oggetti sono ormai obsoleti e poco funzionali ma a me piace guardarli e pensare ai tempi in cui erano "normale amministrazione".


martedì 22 gennaio 2013

Decorare con carta di libri.

 
Finalmente ho trovato un po' di tempo per mettere in pratica uno 
dei 1000 DIY che mi riproponevo da tempo. Ho decorato una cornice con
 della carta presa da un vecchio libro. Strappare quelle due pagine dal volume 
-seppure fosse uno di quelli semi scolastici dimenticato in una stanza- è stata una 
piccola sofferenza. E quasi come scusa nei suoi confronti, prima di farlo a pezzettini, 
ho letto il racconto breve che ricopriva queste pagine. Parlava di un mago, un 
pugnale ed una ragazza. La sua aurea aleggerà per sempre su questa cornice. 
Ma ritornando alla decorazione in sé, è molto semplice da fare e a me piace 
sempre avere una scusa per pasticciare con la colla vinilica. E non so se la 
foto gli renda giustizia, sicuramente no, ma il risultato è molto bello. Al tatto la 
consistenza delle pagine è esattamente la stessa di un libro e per questo (e anche 
per evitare l'effetto "imbevuto"!) vi consiglio di scegliere della carta bella spessa, 
tipica dei libri un po' agée. Un tassello di quella che diverrà una parete di 
cornici è pronto, mancano solo gli altri ventordici. ^^"

giovedì 10 gennaio 2013

The grumpy me.

"Tu lo conosci Tard?" E' un micio dal faccino tenero e pelosamente
 imbronciato. A lui il suo umano ha dedicato un tumblr Tard The Grumpy
 Cat che poi è sfociato in tutti i social che l'umanità ha attualmente concepito. 
La cosa divertente di questo micino è che unisce un esserino che normalmente 
ispira pura coccolosità (non provate nemmeno a negarlo di non cercare immagini 
di gatti su tumblr!) ad un'espressione inusuale ed amabilmente incazzosa. In pratica 
Tard è la versione gattesca di me da bambina. Perchè non so voi, ma io non ho mai 
visto un'altra neonata perennemente incazzata come lo ero io. Questa foto, una di 
mille fidatevi, ne è la prova. Roba che la figlia di satana non avrebbe voluto 
giocare con me nel nido. Quindi a chi oggi mi chiede perchè sono 
arrabbiata dovrei semplicemente rispondere che ci sono nata 
incazzata. Non ci sono altri motivi. Quindi provo un immediato 
feeling con questo esserino peloso. Amatelo, amateci.



lunedì 31 dicembre 2012

Holiday Glitter Nails.

  Dopo il DIY delle lettere in polistirolo mi era avanzato un bel boccione 
di glitter oro, e mi stavo appunto chiedendo quali altri modi avrei potuto trovare 
per utilizzarlo che è spuntato questo video di Mimi delle LuxyHair per creare uno 
smalto a dir poco festoso. Ho deciso di sperimentare la tecnica personalmente, 
usando però questo tutorial della base in colla vinilica per evitare di starci giorni 
a toglierlo. Giuro, funziona alla perfezione. Il risultato finale a me piace e lo
trovo adatto per il periodo natalizio. Ed è più semplice a farsi che a dirsi,
il che non guasta. Se ci sono riuscita io è tutto dire. Per iniziare
ho steso uno strato di colla vinilica sull'unghia e ho lasciato asciugare.
Poi ho preso uno smalto trasparente (la base better than gel nails della
essence) e prima che si asciughi ho passato l'unghia nei glitter, :3 li ho pressati
a posto con il dito e ho aggiunto sopra una passata di top coat (sempre essence).
A questo punto non spaventatevi ma avrete le mani ricoperte di brillantini. Io ho 
provato ad usare un pennellino per toglierli, come consigliato da Mimi ma
-sarà che sono ciompa-  il risultato non migliora poi tanto... 
Aspettate che il tutto si asciughi e lavatevi le mani, che è meglio.
Potete declinare la decorazione glitter su tutte le unghie o solo sull'anulare 
per un risultato più "discreto", magari applicando uno smalto in tinta con i
glitter sulle altre unghie. Ma diamine è Capodanno quindi io
vi consiglierei di applicarlo su tutte! ^^,


Vi auguro una buona fine dell'anno e che il 2013 
possa riservarvi solo belle sorprese!
Un forte abbraccio a tutti voi.
Maria.

venerdì 28 dicembre 2012

Grazie Babbo Natale.

E' inutile girarci attorno, il regalo migliore che si possa ricevere è quello che 
ci si è accuratamente scelti da soli. Almeno in questo universo, dove non viviamo con la persona perfetta che conosce alla perfezione i nostri gusti, che ci legge nel pensiero e che ci regala proprio quello che vogliamo. Insomma, roba da fantascienza.
Quest'anno quindi, non solo ho esplicitamente richiesto cosa volessi (andiamo hai 23 anni, move on!) ma sono anche andata fisicamente ad acquistarmeli i regali natalizi. Ma è stato un caso, giuro. Ero in giro con mia madre per fare i tanto odiati regali natalizi e mi sono imbattuta in un negozio che aveva tutto ciò che volevo, ciarpame insomma, e che ingenuamente credevo potesse essere trovato solo online. Nonostante l'acquisto diretto andasse contro la mia morale nataliziana, 
dietro spinta di mia madre -che testuali parole "Io qui non ci ritorno a comprarteli!" (Anch'io tvb mum!)- ho personalmente scelto cosa volevo. Nel primo caso -il regalo
 da parte di mio fratello- non c'era molto fra qui scegliere, solo la taglia. E io ho preso quella grande. Di cosa sto parlando? Ma dell' Invisible Floating Bookshelf 
ovviamente. E dire ne avevo scoperto l'esistenza la mattina stessa sfogliando una rivista dal parrucchiere. A me il destino sorride solo quando si tratta di oggetti inanimati. Quindi ora sono la fiera posseditrice di questa splendida mensola invisibile in cui, una volta sistemati, i libri sembrano galleggiare nel
 vuoto, più o meno. Urrà per me.

Amo.
L'altro regalo -quello da parte dei miei- è invece una cosa che desideravo da 
tempo. Un set con pennino, penne e inchiostro per la scrittura calligrafica
Chi ha detto che non si può più essere felici come a sei anni? ;P 
E a voi cosa ha portato Babbo Natale? Ditemi tutto!!! 

sabato 22 dicembre 2012

Sono negata con le foto.

Ma voi lo sapete già. E io imperterrita mi ostino a postarle.
Pattern natalizi.


Regalini pronti per essere consegnati.

Pacco di natale luminoso, adoro.

I fiori finti sulla mia toilette/scrittoio.

L'immancabile libro di chimica organica che prende
polvere sulla scrivania.

La mini orchidea presa da Ikea.

La cover del cell da cui scatto queste oscene foto.


giovedì 20 dicembre 2012

Decorazioni in polistirolo.

Tutto ha avuto inizio quando mio padre mi ha portato una forma 
in polistirolo intagliata a formare il mio nome. E' o non è il miglior papà 
del mondo? :3 Ovviamente volevo decorarla un po' prima di esporla quindi 
ho girato per il web alla ricerca di ispirazione, e la mia avventura in terre DIY 
è stata illuminante. In particolare sono due i tutorial che hanno colpito 
il mio estro creativo: quello per decorare forme in polistirolo 
ottenere un effetto marmorizzato che dalla regia mi dicono essere shabby scic.
Mi fido! Comunque spero di usarli presto per compiere nuovi attacchi 
d'arte, magari per decorare delle cornici grezze, chissà...
Ma nel mio caso era necessario che a lavoro ultimato le lettere che 
formavano il mio nome fossero ben visibili e leggibili. Ho scelto allora di 
ricoprire il polistirolo con glitter e stelline dorate. Il procedimento è super 
semplice: vi basta ricoprire la superficie in polistirolo che volete decorare 
(nel mio caso solo il fronte) con uno strato di colla vinilica (non potete 
immaginare quante volte ho desiderato usarla, tutta colpa 
di art attack!), buttarci qua e là qualche stellina e poi cospargere 
il restante con fiumi di glitter. Fate cadere via l'eccesso e lasciate asciugare. 
Et voilà, questo è quel che ne è venuto fuori, devo dire che sono soddisfatta 
del risultato ma la cosa ancor più appagante è stata ritornare a pasticciare 
come una bimba per un po'. Unico effetto collaterale: ora devo resistere  
all'impulso di decorare con i brillantini praticamente tutto! ;P

mercoledì 19 dicembre 2012

Puzzle di Natale.

E' sempre un piacere quando la veneranda età ti riserva qualche 
bella sorpresa. C'è chi riscopre a 50 anni il piacere di truccarsi, chi 
d'aver ricevuto un'eredità improvvisa da un lontano e ricchissimo
 parente, chi di voler essere un tronista da Maria De Filippi. Io a 23 anni 
ho scoperto di essere brava a fare i puzzle. Nella fattispecie questo puzzle 
 regalatomi da mia zia. Sarà che l'immagine era davvero carina ma io e mamma 
ci siamo impegnate sul serio e ad inizio ottobre era già pronto. La cosa buona 
dell'averci perso delle ore ad analizzarne i più minuziosi particolari è stata che 
quando hanno trasmesso in tv la cerimonia d'apertura del mega albero 
al Rockfeller Center, mia madre tutta fiera ha riconosciuto il posto. 
Le piccole grandi gioie della vita. Quindi niente. Breve post 
solo per vantarmi del mio natalizioso puzzle.
Bye.
 




giovedì 6 dicembre 2012

Gossip Girl Hot Spots Tour.

Oggi un altro vintage post, estrapolato dal mio precedente blog. Stavolta vi 
ripropongo il percorso per visitare i luoghi più famosi della serie Gossip Girl. Enjoy!

 Prima di partire per la Grande Mela mi ero fatta il mio bel programmino 
dei posti da vedere. Tra questi figuravano i luoghi utilizzati come set 
nel telefilm di Gossip GirlCome ho già detto in precedenza, ho 
cominciato a seguire questo telefilm 4 anni  fa,al mio rientro, per 
l'appunto dal mio primo viaggio a NY:  mi piaceva poter rivedere 
attraverso lo schermo le location di quella che fu per me 
una bellissima esperienza. In procinto di ritornarci, quindi, mi sono 
premunita e dopo varie ricerche web e cartina alla mano mi sono diretta 
nei vari luoghi cult per gli amanti della serie! Mentre ero in città però
 ho trovato un volantino di un'agenzia che fa tour organizzati negli 
hotspots di vari film e telefilm, tra cui Sex&TheCity, I Sopranos 
e per l'appunto GG. Il prezzo?42$… mica poco! o__ò 
Se può interessarvi una visita more cheaper ma ugualmente 
interessante vi basti appuntare questi indirizzi: ;D 
Potreste iniziare il vostro personalissimo GG Tour dall'alto: 
prendendo la linea della metro #6 e scendendo sulla 103rd Street 
vi ritrovereste a solo tre isolati dal Museum of the City of New York 
(1220 5th avenue/103rd street) a.k.a. la Constance Billard School for 
Girl/St. Jude School for BoysProcedendo a piedi lungo la quinta 
strada direzione downtown, non solo godrete della splendida vista di 
Central Park sulla vostra destra ma arriverete in men che non si 
dica all'edificio che ospita l'appartamento di Blair Waldorf 
(1136, 5th avenue/95rd street).
Una volta finito di scattare le foto potrete proseguire, questa volta 
per una breve deviazione dalla 5avenue: girando a sinistra lungo la 93rd 
street e camminando per due isolati (in cui potrete ammirare le case più 
lussuose della città!) vi troverete di fronte la Russian Orthodox Synod of Bishop
(67-76, 93rd street-Madison avenue): altro set utilizzato per girare le 
scene alla Constance. Fate dietrofront e tornate sulla 5avenue, da qui 
è più facile: lungo il cammino troverete il METsui cui gradini 
Blair&Co. erano solite sedere per la pausa jogurt e in cui 
- secondo i libri- proprio di fronte abita Serena Van Der 
Woodsen. Una volta superata la 59th street vi ritroverete circondate
 dai negozi più lussuosi di Manhattan, vi basterà buttare un occhio 
in giro per scovare Henry Bendel, Bergdorf&Goodman e tutti gli 
altri shop in cui le nostre amate Upper East Siders  amano fare acquisti! ;) 
Sulla 50rd street svoltate a sinistra e all'incrocio con la Madison Avenue vi 
ritroverete di fronte al Palace… chiedete pure al concierge di Chuck 
Bass! ;) Per una visita completa e a prova dell'ultima season 
non dimenticate di fare un salto all'NYU alla Columbia 
University (la linea #9 della metro vi fermerà proprio sulla 116st 
all'entrata del campus!): approfittate dei BookStore per portarvi 
casa qualche pensierino griffato delle due università! :D Immancabile la 
vista dall'osservatorio dell'Empire (ingresso 21$) e una capatina 
all' Empire Hotel (44west, 63rd street). Per finire fatevi avvistare 
alla Grand Central Terminal, dove tutto è cominciato! 
Non vi resta che fare le valigie e partire… 
che il prossimo spotted di GG sia su di voi? ;D 
La Columbia University...

lunedì 3 dicembre 2012

Di postazioni pc e incompetenza tecnologica.

Ero barricata in camera mia a godermi la meritata solitudine 
 post-pranzo domenicale quando la mia porta si apre con uno
sbang e, manco fossero una squadra swat, mio padre e mio
fratello si precipitano dentro con uno schermo alla mano. 
Ed io praticamente inerme li vedo staccare il mio misero ma tanto
 amato schermo del pc e sostituirlo con quello che fino ad un 
minuto prima era la tv di mio padre.
Il quale padre era alla disperata ricerca di una scusa per 
comprarsene una più grande. La sua scusa ero io. Che se 
avessi preso il suo schermo avrei avuto anche la tv in camera. 
Perchè mio padre dopo anni che glielo ripeto, non si rassegna 
al fatto che io la tv in camera non la voglia. Ma tant'è.

In pratica, volente o nolente, mi sono ritrovata la postazione 
pc completamente rinnovata. Ora lungi da me lamentarmi, io che 
segretamente anelavo alla grandezza del pc mac (di cui ovviamente 
ignoro il nome), fatto sta che questo schermo mi spaventa. Sul serio.
Quando mi siedo alla scrivania mi circonda totalmente e ho 
paura che possa inghiottirmi la testa in un sorta di The Ring all'inverso.
E poi mi acceca. Ho dovuto ridurre la luminosità al minimo che 
le mie quattro diottrie stavano già festeggiando per l'arrivo di 
nuove amiche. E la cosa peggiore e che se dicessi al Team Y 
(fratello+padre) che questo coso è un mostro sorriderebbero 
compiaciuti manco il mio fosse un complimento.
Io c'è una sola domanda che vorrei rivolgere al genere maschile 
ed è questa: ma che vi fa la tecnologia a voi? Che poi ve lo assicuro,
test clinici hanno dimostrato che avere uno schermo più 
grande non ve lo allunga. Parola di Francesco Amadori.

Ma non è finita qui perchè ora mio padre voleva una tv più 
grande e la voleva subito. E quindi tutta l'allegra famigliola ha invaso 
il centro expert più vicino, per la gioia dei commessi che volevano 
solo guardare la partita dell'inter sui megaschermi. Che detto fra 
noi un centro così sembra essere il posto migliore per non perdersi 
nemmeno un'azione, a meno che tu non sia un commesso che debba 
vedersela con le infinite domande sulle testine degli spazzolini di 
mia madre. Poveri. Manco a dirlo il Team Y è stato subito magicamente 
attratto dagli schermi luminosi mentre noi donne vagavamo un po' 
nel reparto tastiere, perchè ne volevo una che si abbinasse al nero 
dello schermo, ovvio. Senonchè mia madre scova in un box un'offerta 
tastiera+mause al modico prezzo di 15E. Ottimo. E allora mi fa 
"Guarda questa ha anche il mais dentro!" (mais=mause). E allora se 
c'è il mais io la prendo! u.u Morale della favola, anche se lo schermo 
immenso mi incute seriamente timore, in compenso ho comprato una 
tastiera nuova che fa un rumorino magnifico quando premo i tasti. #felicità

Per concludere questo post infinito, un pro e un contro.
Pro: Ho detto finalmente addio alle casse enormi del paleolitico.
Contro: Per la prima volta grazie a questo schermo immenso ho 
visto lo sfondo completo del mio blog e ho scoperto che ci sono 
dei bus rossi. Bus rossi che non si abbinano affatto ai 
colori del blog! #dramma

lunedì 29 ottobre 2012

Ombrè nail art.


L'Ombrè nail art è una manicure che si vede in giro da un po' che 
prevede di indossare smalti dello stesso colore ma in gradazioni diverse 
su ogni dito della mano, schiarendolo man mano che si procede dal 
pollice al mignolo o viceversa. Clio ci ha fatto anche un tutorial 
utilizzando un solo smalto e schiarendolo gradualmente col bianco. 
Io avevo vari smaltini essence che potevano adattarsi 
all'esperimento, ma non mi ci ero mai applicata. Oggi però mi sono 
capitate a tiro non una, non due ma ben tre cavie entusiaste di 
proporsi come tester, ed ecco il risultato. Ringrazio le 
mie modelle, le mie splendide cuginette.

venerdì 26 ottobre 2012

Chocolate Chips Cookies

Piccola parentesi: Ho deciso così-perchè-mi-và che alcuni 
-rarissimi- post del mio blog precedente non meritino di essere 
abbandonati al proprio destino a causa del cambio piattaforma. 
Quindi ve li riproporrò, sparpagliandoli qua e là, con il 
tag #vintage post. Per la vostra immensa gioia. *muahah* 
Inizio con qualcosa di dolce, la ricetta dei cookies americani.


Ingredienti:
300g di farina 00
175g di zucchero
100g di burro
1 bustina di lievito pan degli angeli
1 pizzico di sale
125g di cioccolato fondente (da spezzettare)
50g di cioccolato al latte (come sopra)
120g di cereali (o fiocchi d'avena che dir si voglia)
1 uovo

Preparazione:
Unire farina/sale/lievito/burro/zucchero/uovo e 
mescolare. A questo punto l'impasto avrà un aspetto friabile.
Aggiungere quindi la cioccolata a pezzettini e i cereali sbriciolati 
per benino. Su una teglia imburrata (o ricoperta di carta forno) 
formate delle palline (misura da golf) e distanziatele in modo da 
non farle aderire una volta che si saranno sciolte.
Mettete in forno a 180/190 gradi per una decina di minuti 
(assicuratevi di toglierli quando che si saranno dorati).
Con questa ricetta otterrete dai 15 ai 20 biscotti in base 
alla dimensione delle palline! Quelli in foto sono i miei. ^^,

Vi assicuro che sono buonissimi, e se vi fidate provateli nel latte.
Sperimentate e fatemi sapere! ;)

domenica 14 ottobre 2012

I Muflins!

Ennesimo esperimento culinario, stavolta con i muffins, o come
dice mia zia i muflins, che effettivamente suona meglio. u.u
Io ho seguito pari pari questa ricetta ma declinandola con idee
tratte dal libro sui cupcakes. Ho sfornato così dei semplici muffin 
alla vaniglia con ripieno di marmellata di amarene, muffin con
pezzetti di barrette kinder, e infine aggiungendo del cacao 
all'impasto ho fatto anche quelli con il cuore di nutella.
Ovviamente -come mio solito- le foto fanno cagare 
non rendono giustizia al mio lavoro ma vi 
assicuro che erano buoni. ;P

P.S. guardate i muffins di Laura come sono fighi!!! :O

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