martedì 12 giugno 2012

Never let me go.

Never Let Me Go è una storia che non può, nè deve essere raccontata 
svelandone la trama. Lo scopo dell'autore credo, fosse proprio quello di 
rendere il lettore cosciente di ciò che sta succedendo lentamente, 
come succede ai tre protagonisti. Ci riesce brillantemente. 
Ishiguro ci presenta uno scenario che dapprima confonde, crea 
disagio, infine consuma chi vi si addentra.


E' un romanzo inusuale perchè a mio parere rappresenta una sfida 
del lettore, non con la scoperta e comprensione dei protagonisti come 
spesso avviene in altre letture, ma con se stesso. Mi spiego meglio 
parlandovi del mio viaggio fra le sue pagine: dapprima, seppur 
inconsciamente, ti rendi conto che Kathy in tutto ciò che fa è diversa, 
"mancante" di qualcosa. Col proseguio delle spiegazioni, seppur non 
venga mai scritto nero su bianco, capisci anche di cosa: K. secondo 
la società in cui vive e che l'ha creata non ha un'anima. 
E stai quasi abituandoti all'idea che in fondo sia davvero così, 
quando la scena finale ti spiazza, non perchè capovolga 
completamente le tue convinzioni (portandoti a credere che invece si, 
K. ha un'anima!) ma perchè ti rende consapevole che oltre al bianco
 e al nero c'è un'infinità di scale di grigi a cui dover dar conto. 
Un po' come quando parlando di cani li si considera quasi come 
esseri umani, è quel quasi che qui fa tutta la differenza fra la 
vita e la morte prematura a cui sono destinati i protagonisti. 
Per me, finito il libro, la domanda che più premeva d'avere una 
risposta non era tanto "Ce l'hanno un'anima o no?" quanto 
"Chi siamo noi per decidere chi ha un'anima e chi no?". 

Inevitabilmente pur essendo stata, durante la lettura, quasi distaccata 
proprio come ci appare la protagonista, chiuso il libro ero in lacrime, 
ancora come lei. Siamo esseri umani e in quanto tali l'idea di persone 
incomplete ci mette una profonda tristezza e allo stesso tempo ci 
fa terribilmente paura, proprio come per Madame.
Vi lascio con la canzone che dà il titolo al romanzo e che è
stata composta per l'uscita del film, la trovo perfetta.

4 commenti:

  1. Oddio io la ascolto e riascolto quella canzone da quando ho visto il film!!!
    ;P

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    Risposte
    1. Leggendo il libro non avrei potuto immaginare melodia migliore! *W*

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  2. Ho letto il libro e ho visto il film: sono molto belli entrambi ed entrambi molto tristi!

    RispondiElimina

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